mercoledì 23 dicembre 2009

Stavolta torna davvero

Pensavamo di averla scampata quando, lo scorso anno, Michael Schumacher aveva dovuto rinunciare, per i postumi di un incidente occorsogli in moto mesi prima, al rientro in Formula 1 in sostituzione dell'infortunato Massa. Invece, il discusso pilota tedesco, alla soglia dei 41 anni di età, torna davvero a guidare una monoposto di Formula 1 concorrendo al Campionato Mondiale 2010.
E' stata la Mercedes a volerlo fortemente, in occasione del debutto del nuovo team ufficiale sorto in seguito all'acquisizione del team Brawn. Mercedes aveva investito parecchio su Schumacher nei primi anni di carriera dell'allora giovane promessa tedesca, solo per vedere poi il suo pupillo raccogliere tutti i suoi successi con Benetton e Ferrari. Questo ritorno di fiamma può apparire dunque, per certi versi, come un tardivo risarcimento da parte del tedesco nei confronti della azienda della stella a tre punte, ma il blasone di Schumacher ed il conseguente ritorno di immagine, bastano da soli a giustificare l'operazione.
Nico Rosberg, che aveva precedentemente firmato per il team, si è detto entusiasta dell'ingaggio di Michael, ma non possiamo fare a meno di dubitare della sincerità delle sue parole, considerato che si ritrova in squadra il pilota che, in assoluto, ha maggiormente boicottato tutti i suoi compagni, mai accettando un confronto ad armi pari nella sua carriera.
Non è possibile prevedere se Michael si porterà in dote il bagaglio di influenze politiche e commerciali che gli hanno spianato la strada della sua incredibile carriera, ma il timore per un nuovo campionato che potrebbe vedere alterati i reali valori sportivi, è tornato a turbare i sogni di molti.

lunedì 14 dicembre 2009

Team Lotus, una realtà. Annunciati i piloti Trulli e Kovalainen.

Sembra incredibile come si sia concretizzata in breve tempo quella che solo tre mesi fa sembrava l'ennesima voce di corridoio su un improbabile ritorno della leggendaria Lotus in Formula Uno. Il prestigioso team è ormai una solida realtà, tanto che sono stati oggi annunciati i due piloti, e non si tratta di due giovani debuttanti, ma di professionisti dal blasone e dall'esperienza di Jarno Trulli ed Heikki Kovalainen, a dimostrazione della serietà del progetto.
All'inizio di settembre avevamo riportato l'indiscrezione del ritorno Lotus, anticipando la conferma ufficiale della FIA della iscrizione del team, di cui si conosceva solo il nome del "Team Principal" Tony Fernandes e del direttore tecnico Mike Gascoyne.
A fine settembre il team, la cui sede è situata a Norfolk in Inghilterra, annunciava l'investimento di 80 milioni di sterline per l'ambizioso progetto, grazie al supporto materiale di 1Malaysia, alle spalle del quale troviamo il Tune Group, proprietario della compagnia aerea AirAsia.
Con una accelerazione sorprendente nei lavori, a metà ottobre sono state rilasciate le prime fotografie che ritraggono il primo telaio realizzato per i test in galleria del vento, testimoniando quanto seriamente stesse procedendo il progetto.
A fine ottobre il team si è assicurato i servizi dell'italiano Claudio Berro come direttore dell'attività sportiva motoristica, uomo di provata esperienza che ha lavorato in passato per marchi importanti come Peugeot. Sempre alla fine di ottobre è stato inoltre annunciato il nuovo CEO, Riad Asmat.
Con l'annuncio odierno dei piloti Jarno Trulli (che ha un contratto per i prossimi 3 anni), Heikki Kovalainen e il malese Fairuz Fauzy come terzo pilota, la fisionomia del team ha definitivamente preso forma.
Difficile pronosticare quali risultati potrà ottenere il team nell'anno del suo debutto, ma tutto sembra indicare un investimento a lungo termine e i tanti fans Lotus in tutto il mondo sono autorizzati a sognare un ritorno al successo del glorioso marchio che fino a pochi mesi fa era solo un miraggio.

venerdì 4 dicembre 2009

2010: il mondiale delle novità


Da molti anni non si vedevano tante novità alla vigilia di un nuovo Campionato del Mondo di Formula 1, come quelle attese per il 2010 ormai alle porte. Team che abbandonano, nuovi team che debuttano, giovani piloti di grandi speranze e dal nome altisonante.
Quella che riguarderà le squadre iscritte sarà un pò una piccola rivoluzione, anche se, le modalità di svolgimento mi lasciano un pò perplesso. Ricordo stagioni con più di 30 vetture in cui era necessario disputare una sessione di prequalifiche (solo 30 vetture erano ammesse alle qualifiche e 26 alla partenza del Gran Premio). Oggi, nonostante ci si sia lamentati per anni di un parco partenti piuttosto esiguo, bisogna chiedere il permesso alla FOTA (l'associazione delle scuderie) per accettare l'iscrizione di più di 13 team? Sarà una perplessità ingenua, ma francamente proprio non capisco perchè si debba concedere tanta influenza alle industrie che già tengono in ostaggio lo sport dell'auto.

Venendo alle novità, la Brawn GP campione del mondo cambia nome, colori e piloti, in seguito all'acquisizione di una quota di maggiornaza da parte delle Mercedes-Benz, e diventa Mercedes Grand Prix, ereditando anche il colore argento dalle McLaren, e rinnovando entrambi i piloti (Nico Rosberg ha già firmato il contratto).
La McLaren continuerà ad utilizzare i motori Mercedes, ma la azienda tedesca ha recentemente ceduto indietro parte delle sue azioni del team, a conferma che la "squadra ufficiale" Mercedes sarà quella di Ross Brawn.
Nulla cambierà per RedBull e Force India, mentre in Ferrari è attesa la ben nota novità del pilota Fernando Alonso, in sostituzione di Kimi Raikkonen che si cimenterà nel Mondiale Rally (avete letto bene).
La Williams e la Renault cambiano entrambi i piloti (Barrichello e Hulkenberg per la squadra inglese, mentre il solo Kubica ha finora firmato per quella francese). E' giallo per la scuderia Toro Rosso: Alguersuari sostiene di avere già un contratto, ma nella iscrizione temporanea figura il solo Sebastien Buemi.

Tra le nuove squadre l'attesa più grande è per il ritorno del marchio Lotus: la scuderia inglese con capitale e dirigenza Malesiani è diventata una realtà nelle ultime settimane (e di questo parleremo diffusamente nei prossimi giorni) e annuncerà entrambi i piloti nella prossima settimana (si vocifera l'arrivo di Jarno Trulli).
Il Team spagnolo Campos Meta si accinge a far debuttare in Formula 1 l'attesissimo Bruno Senna, nipote del compianto campionissimo Ayrton. Ancora troppo poco si sa delle squadre US F1 e Manor (nel frattempo divenuta Virgin Racing, dato che il noto marchio ha abbandonato la Brawn, forse per evitare una scomoda convivenza col marchio Mercedes).

Nonostante la FIA abbia già diramato la lista provvisoria degli iscritti al campionato (che pubblichiamo di seguito), la situazione è tutt'altro che limpida. Come detto, il limite delle scuderie voluto dalla FOTA è attualmente fissato a 13 team. Ma il numero complessivo di soggetti che potrebbe accampare diritti di partecipazione è in realtà superiore.
Il team BMW Sauber che per primo aveva annunciato l'abbandono, e il cui "posto" è già stato occupato dalla Lotus, ha ora annunciato la prosecuzione della sua attività grazie al raggiungimento di una intesa tra Peter Sauber e la BMW. La rediviva scuderia elvetica prenderebbe così il posto del Team Toyota il cui abbandono era però messo in dubbio dalla pesante penale che il team si troverebbe a pagare.
Ci sono poi voci riguardo un possibile abbandono della Renault, cui però subentrerebbe la Prodrive di David Richards, senza che si liberi dunque nessun "posto libero". Per non parlare dei team cui è stata rifiutata l'iscrizione e che sono tutt'ora "alla finestra"...

Elenco Provvisorio Iscritti Campionato Mondiale 2010 FIA

Vodafone McLaren Mercedes
1. Jenson Button
2. Lewis Hamilton

Brawn GP Formula One Team
3. Nico Rosberg
4. NC

Red Bull Racing
5. Sebastian Vettel
6. Mark Webber

Scuderia Ferrari Marlboro
7. Felipe Massa
8. Fernando Alonso

AT&T Williams
9. Rubens Barrichello
10. Nico Hülkenberg

Renault F1 Team
11. Robert Kubica
12. NC

Force India F1 Team
14. Adrian Sutil
15. Vitantonio Liuzzi

Scuderia Toro Rosso
16. Sébastien Buemi
17. NC

Lotus F1 Racing
18. NC
19. NC

Campos Meta 1
20. NC
21. Bruno Senna

US F1 Team
22. NC
23. NC

Virgin Racing
24. Timo Glock
25. NC

lunedì 30 novembre 2009

Piccola pausa

Come avrete notato il blog si è fermato per un paio di mesi. Il motivo di questa interruzione è che gestisco dei siti con decine di migliaia di visitatori che hanno assorbito tutto il mio tempo.
Nonostante questo mio blog sia un progetto "minore" rispetto ai suddetti siti non ho intenzione di abbandonarlo, anche in ossequio ai tanti visitatori che mi hanno fatto l'onore di transitare per queste pagine.
Nei prossimi giorni, pertanto, cercherò di aggiornarlo con le tante novità che si prospettano per il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1, garantendo sempre una accurata ricerca di informazioni a suffragio di tutti i nuovi post, soprattutto da fonti straniere, visto il pressapochismo ed il sensazionalismo che affligge la stampa sportiva italiana.
In fondo questo blog nasce proprio con questo scopo: fornire una panoramica degli eventi della F.1 che sia distante dal provincialismo e dal campanilismo interessato della stampa "di regime".

giovedì 10 settembre 2009

Lotus: possibile un ritorno del leggendario marchio?

Di voci su un possibile rientro della Lotus in Formula 1, negli ultimi anni, se ne sono succedute parecchie. Quello che rappresenta un marchio storico per la Formula 1 esercita un fascino ed un prestigio innegabile su appassionati ed investitori e questo fa si che periodicamente vengano tentate velleitarie operazioni di recupero.
Ma questa volta i presupposti sembrerebbero più concreti, dal momento che Peter Sauber, abbandonato dalla BMW sembra seriamente intenzionato a non desistere dai propositi di partecipazione al prossimo campionato. Sauber, forte dell'appoggio economico della Malesiana Petronas, potrebbe coinvolgere il gruppo Proton (anch'esso Malesiano) che attualmente detiene proprio il marchio Lotus.
Chi scrive non vi nega la suggestione causata da una simile ipotesi, data dalla simpatia sportiva per lo storico team fondato da Colin Chapman.
La Lotus è assente dalla Formula Uno dal 1994, ultima stagione disputata con i piloti Herbert e Zanardi. Prima dell'inesorabile declino degli anni '90 aveva collezionato ben 7 titoli costruttori e 79 vittorie complessive.