martedì 13 marzo 2012

Tutti gli orari del Gran Premio di Australia 2012


Ci siamo. Questo weekend inizia il Campionato Mondiale 2012, con il Gran Premio d'Australia che si disputa sul circuito di Melbourne. Di seguito trovate tutti gli orari (italiani) di tutte le sessioni di prove e gara. La RAI trasmetterà, come sempre, soltanto le qualifiche ed il Gran Premio. Per seguire in diretta le prove libere dovrete ricorrere a uno dei siti web che trasmettono lo streaming video dell'evento.

Gran Premio d'Australia 2012 - Melbourne
Orari (ora italiana)

Venerdì 16 marzo
Libere 1: 02,30
Libere 2: 06,30

Sabato 17 marzo
Libere 3: 04,00
Qualifiche: 07,00

Domenica 18 marzo
Gara: 07,00

venerdì 3 febbraio 2012

Completo l'elenco iscritti al Mondiale 2012

Con l'accordo siglato tra Karthikeyan e la scuderia HRT per l'ultimo abitacolo disponibile, si è completato l'elenco iscritti ufficiale al Campionato Mondiale 2012 di Formula 1.
Come già noto, nulla cambia nei quattro top-team, così come per Sauber e Caterham/Lotus, che hanno confermato i piloti della stagione scorsa. Il ritorno più atteso e quello di Kimi Raikkonen (nella foto), ma anche Grosjean, Hulkenberg e de la Rosa rientrano dopo assenze più o meno brevi dal circus iridato. Restano invece a piedi Alguersuari, Buemi, Barrichello, Sutil, Heidfeld, Petrov, Liuzzi e D'Ambrosio, tra i partecipanti allo scorso campionato.

Red Bull
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1. S. Vettel
2. M. Webber

McLaren
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3. J. Button
4. L. Hamilton

Ferrari
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5. F. Alonso
6. F. Massa

Mercedes
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7. M. Schumacher
8. N. Rosberg

Genii / Renault
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9. K. Raikkonen
10. R. Grosjean

Force India
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11. P. di Resta
12. N. Hulkenberg

Sauber
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14. K. Kobayashi
15. S. Perez

Toro Rosso
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16. D. Ricciardo
17. J. Vergne

Williams
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18. P. Maldonado
19. B. Senna

Caterham / Lotus
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20. H. Kovalainen
21. J. Trulli

Hispania Racing Team
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22. P. de la Rosa
23. N. Karthikeyan

Marussia / Virgin
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24. T. Glock
25. C. Pic

lunedì 30 gennaio 2012

Il calendario completo dei test precampionato

Il Campionato Mondiale 2012 di Formula 1 non comincerà fino a metà marzo, ma la ripresa delle attività in pista è ormai prossima. Martedì 7 febbraio si aprirà infatti la prima sessione di test ufficiali pre-campionato, sul circuito di Jerez in Spagna.
L'attività proseguirà poi nelle settimane successive con altre due sessioni che si terranno sempre in Spagna, località privilegiata per le favorevoli condizioni climatiche che consentono di girare in pista anche in pieno inverno.
Di seguito, trovate il calendario completo dei test pre-campionato 2012. Il circus della Formula 1 tornerà nuovamente in pista, per dei test ufficiali, a campionato già iniziato, sul circuito italiano del Mugello (dal 1 al 3 Maggio).


Calendario Test Ufficiali pre-campionato 2012

07-10 Febbraio 2012
Jerez (Spagna)

21-24 Febbraio 2012
Barcelona (Spagna)

01-04 Marzo 2012
Barcelona (Spagna)

giovedì 12 gennaio 2012

Kubica si è rotto una gamba

Sembra davvero non esserci pace per lo sfortunatissimo Robert Kubica. Stando alle frammentarie notizie riportate dal web, il pilota polacco è scivolato ieri sul ghiaccio formatosi nel giardino di casa, procurandosi una frattura alla gamba destra, già interessata dalle conseguenze del terribile incidente subito nel febbraio 2011.
Ancora non è dato sapere di quanto il nuovo infortunio prolungherà la difficile riabilitazione a cui Kubica si stava sottoponendo ormai da mesi, ma appare probabile che l'atteso ritorno alle competizioni sia ora più lontano.
Nella speranza che i primi comunicati stampa ridimensionino la gravità dell'accaduto, facciamo a Robert un grosso ed affettuoso "in bocca al lupo" e gli ricordiamo che milioni di appassionati in tutto il mondo attendono con ansia il suo ritorno in una Formula 1 che accusa decisamente la sua mancanza.

martedì 6 dicembre 2011

La conclusione della diatriba Lotus non accontenta nessuno

Il 2011 della Formula 1 è stato caratterizzato, tra le altre cose, dalla lunga "querelle" giuridica legata al nome Lotus. Prima di analizzare le conseguenze di questa vicenda, riassumiamo brevemente quanto è accaduto, a beneficio dello spettatore "medio", che non ha avuto modo di essere debitamente informato (soprattutto se si è limitato alle fonti italiane).
Dopo il ritiro dalla Formula 1 del Team Lotus alla fine della tragica stagione 1994, il gruppo industriale "Lotus", per ben 15 anni, si è negato a qualunque iniziativa volta al ritorno dello storico marchio nel circus iridato. La Lotus Cars ha più volte ribadito, in tale periodo, la propria mancanza di interesse per la Formula 1, nonostante diversi soggetti abbiano tentato di coinvolgere l'azienda del compianto Colin Chapman in vari tentativi di "recupero".
Poi, nel 2010, il giovane industriale Malese Tony Fernandes, appassionato di formula 1 e dello storico marchio Lotus, decide di aggirare il problema, acquistando dal suo legittimo proprietario (l'ex campione del mondo James Hunt) il nome "Team Lotus", giuridicamente distinto da quello della fabbrica di automobili. Fernandes recupera in pieno l'autentico spirito del grande Colin Chapman, aprendo una sede tecnica in Inghilterra, e dando vita ad una piccola ma ambiziosa squadra sportiva, in cui recluta personale appassionato e motivato. Per i tanti ammiratori del marchio inglese sparsi per il mondo non c'è alcun dubbio: si tratta del ritorno della Lotus in Formula 1.
Improvvisamente l'azienda Lotus Cars, che per 15 anni si è categoricamente dichiarata "non interessata" alla Formula 1, scopre un repentino interesse per tale campionato e decide di entrarne a far parte come sponsor del Team Renault. Se le motivazioni di questa mossa sono insondabili, la tempistica appare quantomeno discutibile.
Evidentemente non paghi di questa autentica imboscata, i vertici del gruppo industriale inglese hanno poi tentato di sottrarre legalmente a Fernandes il diritto ad utilizzare il nome "Lotus" per il suo team, ma i vari gradi di giudizio hanno invece dato ragione all'imprenditore malese. Nonostante ciò, con una lezione di grande signorilità, Tony Fernandes ha deciso spontaneamente di rinunciare a quel nome che aveva regolarmente acquistato e riportato in auge con passione.
Nel campionato di Formula 1 del 2012, pertanto, il team anglo-malese appare iscritto con il nome di "Caterham" (marchio "cugino" di Lotus fin da 1973, recentemente acquistato proprio da Tony Fernandes), mentre quello che è stato il team Renault ha inserito il suo "main sponsor" Lotus nella denominazione ufficiale (un pò come "Vodafone" per la McLaren o "Marlboro" per la Ferrari).
Ciò che non hanno considerato in casa Lotus (l'azienda) è che nè i soldi nè le battaglie legali possono comprare il favore degli appassionati. Da estimatore Lotus di vecchia data (ebbene sì, fin dai tempi di De Angelis e Mansell) non posso e non voglio riferirmi al team di Enstone con il nome coniato dal mitico Colin Chapman, che non avrebbe mai appoggiato una operazione commerciale meschina come quella messa in atto dagli attuali proprietari della azienda.
Non ho ancora deciso con quale nome menzionare la squadra nera-oro (anche quella della colorazione soffiata al rivale è stata una mossa di evidente bassezza), forse con quello del gruppo lussemburghese Genii Capital che la possiede, ma di sicuro non con lo storico nome britannico. Per quanto mi riguarda, e sono certo che sia così per tutti i fans di lungo corso, l'autentico spirito del Team Lotus, continuerà a sopravvivere nella squadra di Tony Fernades, con qualunque nome risulti iscritta.