domenica 17 aprile 2011

GP Cina: Hamilton spezza l'incantesimo di Vettel

Nella Formula 1 delle vittorie ottenute ai box e delle cavalcate solitarie dalla pole, Lewis Hamilton si ricorda di avere talento da vendere e ottiene in Cina un perentorio successo a suon di sorpassi. La prestazione del pilota McLaren appare ancor più convincente se si considera che Lewis ha effettuato i sorpassi più importanti al di fuori del settore di pista dedicato all'utilizzo dell'ala mobile.
Trovatosi, dopo la partenza, davanti alla Red Bull di Vettel ma dietro al compagno di squadra Button, Hamilton non si è fatto prendere dalla fretta ed ha atteso il momento giusto per attuare la sua rimonta, sfruttando al meglio il set di gomme morbide risparmiate in qualifica. Vettel non ha potuto opporre resistenza al sorpasso di Hamilton nel finale, sicuramente penalizzato da coperture ormai alla frutta (il tedesco ha effettuato una sosta in meno) ma Sebastian non è esente da colpe, avendo precedentemente sbagliato la partenza e compromesso, forse proprio in tale fase, la propria gara.
Sul terzo gradino del podio è salito un rivitalizzato Webber che, proprio dalla peggiore posizione in griglia (18° posto) è riuscito a ritrovare lo smalto dei giorni migliori, concretizzando una rimonta da autentico fuoriclasse.
Sprazzi di gloria anche per il bravissimo Rosberg, ritrovatosi in testa dopo aver anticipato la prima sosta, e forse Nico ci aveva anche creduto un pò, prima di essere ridimensionato dal passo gara di McLaren e Red Bull e di doversi accontentare del quinto posto.
Grande "assente" dalle posizioni che contano proprio quella Renault che veniva data per sicura protagonista, visti i lunghi rettilinei del circuito di Shangai: Petrov e Heidfeld, sfortunati in qualifica, non sorprendono al via, come ci avevano abituato, e dopo una gara anonima conquistano, rispettivamente, il nono ed il dodicesimo posto.
Si è messo invece in mostra il giovane Perez, autore di grandi sorpassi con la propria Sauber, prima di rovinare tutto in una collisione con la Force India di Sutil.
La Lotus sembra invece vedere la luce in fondo al tunnell: effettuato l'aggancio (forse un pò fortunosamente) con i "vecchi" team, Kovalainen si è messo alle spalle la Sauber del già citato Perez e la Williams di Maldonado, concludendo sedicesimo.

F.1 Chinese Grand Prix 2011 (Shangai)
1. Hamilton, McLaren-Mercedes 1h36:58.226
2. Vettel, Red Bull-Renault + 5.198
3. Webber, Red Bull-Renault + 7.555
4. Button, McLaren-Mercedes + 10.000
5. Rosberg, Mercedes + 13.448
6. Massa, Ferrari + 15.840
7. Alonso, Ferrari + 30.622
8. Schumacher, Mercedes + 31.206
9. Petrov, Renault + 57.404
10. Kobayashi, Sauber-Ferrari + 1:03.273
11. Di Resta, Force India-Mercedes + 1:08.757
12. Heidfeld, Renault + 1:12.739
13. Barrichello, Williams-Cosworth + 1:30.189
14. Buemi, Toro Rosso-Ferrari + 1:30.671
15. Sutil, Force India-Mercedes + 1 lap
16. Kovalainen, Lotus-Renault + 1 lap
17. Perez, Sauber-Ferrari + 1 lap
18. Maldonado, Williams-Cosworth + 1 lap
19. Trulli, Lotus-Renault + 1 lap
20. D'Ambrosio, Virgin-Cosworth + 2 laps
21. Glock, Virgin-Cosworth + 2 laps
22. Karthikeyan, HRT-Cosworth + 2 laps
23. Liuzzi, HRT-Cosworth + 2 laps

Classifica Campionato Mondiale Piloti
1. Vettel 68
2. Hamilton 47
3. Button 38
4. Webber 37
5. Alonso 26
6. Massa 24
7. Petrov 17
8. Heidfeld 15
9. Rosberg 10
10. Kobayashi 7
11. Schumacher 6
12. Buemi 4
13. Di Resta 2
14. Sutil 2

Classifica Campionato Mondiale Costruttori
1. Red Bull-Renault 105
2. McLaren-Mercedes 85
3. Ferrari 50
4. Renault 32
5. Mercedes 16
6. Sauber-Ferrari 7
7. Toro Rosso-Ferrari 4
8. Force India-Mercedes 4

domenica 10 aprile 2011

GP Malesia: Vettel in fuga, la Renault si conferma tra i top team

Il campione del mondo in carica Sebastian Vettel conquista "bottino pieno" anche in Malesia, andando a cogliere una perentoria vittoria dalla pole position. Il tedesco sembra intenzionato a non correre i rischi della passata stagione in cui la sfortuna e diversi errori l'hanno costretto a lottare per il titolo fino all'ultima gara, nonostante l'evidente superiorità della sua Red Bull.
Ma la strada verso la riconquista del titolo potrebbe non essere tutta in discesa dato che anche a Sepang la McLaren è apparsa molto vicina alla rivale austriaca, tanto in qualifica quanto in gara. Lewis Hamilton si è qualificato in prima fila al sabato con un solo decimo di secondo di distacco da Vettel, mentre Jenson Button ha conquistato il secondo posto finale in gara con 3 secondi di ritardo dal tedesco, grazie anche ad una intelligente gestione degli pneumatici.
Da Kuala Lumpur arrivano anche altre conferme: la Renault ha confermato di aver raggiunto il livello della Ferrari (con Heidfeld ottimo terzo al traguardo) e le due scuderie rappresentano attualmente la "seconda fascia" tra i contendenti del 2011, mentre la Mercedes è scivolata addirittura in "terza fascia" insieme alla Sauber e insidiata da Force India e Toro Rosso.
Continua il deludente inizio di stagione in casa Lotus-Renault: Trulli e Kovalainen erano attesi ad un evidente salto di qualità, grazie al motore Renault ed al retrotreno Red Bull, ma anche in Malesia le due Lotus sono state davanti soltanto ai nuovi team, qualificandosi a mezzo secondo di distacco dall'ultimo dei classificati tra i team più "anziani".
Fernando Alonso, dopo un campionato 2010 non certo esente da errori, continua ad apparire lontano dalla forma e dalla concentrazione dei tempi migliori e vanifica una gara che stava diventando piuttosto promettente con un banale errore in un tentativo di sorpasso su Hamilton. Il pilota inglese era in quel momento in evidente crisi di gomme e Alonso avrebbe certamente potuto superarlo agevolmente se non avesse "preferito" tamponarlo, andando a danneggiare l'ala anteriore. Hamilton, dal canto suo, ha evidentemente sbagliato strategia ed è stato costretto ad un cambio gomme imprevisto, a soli 3 giri dal termine, che lo ha relegato al settimo posto finale.

F.1 Malaysian Grand Prix 2011 (Sepang)
1. Vettel Red Bull-Renault 1h37:39.832
2. Button McLaren-Mercedes + 3.261
3. Heidfeld Renault + 25.075
4. Webber Red Bull-Renault + 26.384
5. Massa Ferrari + 36.958
6. Alonso Ferrari + 37.248
7. Hamilton McLaren-Mercedes + 49.957
8. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:07.239
9. Schumacher Mercedes + 1:24.896
10. Di Resta Force India-Mercedes + 1:31.563
11. Sutil Force India-Mercedes + 1:45.000
12. Rosberg Mercedes + 1 lap
13. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
14. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
15. Kovalainen Lotus-Renault + 1 lap
16. Glock Virgin-Cosworth + 2 laps
17. Petrov Renault + 4 laps

Classifica Campionato Mondiale Piloti
1. Vettel 50
2. Button 26
3. Hamilton 24
4. Webber 22
5. Alonso 20
6. Petrov 15
7. Heidfeld 15
8. Massa 12
9. Kobayashi 8
10. Perez 6
11. Schumacher 2
12. Buemi 1
13. Di Resta 1

Classifica Campionato Mondiale Costruttori
1. Red Bull-Renault 72
2. McLaren-Mercedes 50
3. Ferrari 32
4. Renault 30
5. Sauber-Ferrari 14
6. Mercedes 2
7. Toro Rosso-Ferrari 1
8. Force India-Mercedes 1

domenica 27 marzo 2011

GP Australia: Tutto nuovo, tutto uguale

Il mondiale 2011 è iniziato esattamente come era finito quello 2010, con Vettel ed Hamilton davanti a tutti nel primo Gran Premio dell'anno come nell'ultimo della scorsa stagione.
Le tante novità regolamentari non hanno rimescolato le carte e nemmeno portato lo spettacolo che si auspicava. Anzi, il "marchingegno" dell'ala mobile posteriore è sembrato praticamente inutile: quando a duellare sono due vetture con prestazioni simili, il vantaggio velocistico apportato non è sembrato comunque sufficiente a permettere il sorpasso.
La Red Bull è apparsa in forma smagliante, forte di una superiorità addirittura più evidente che nello scorso anno (almeno con Sebastian Vettel). La McLaren è sembrata, attualmente, l'unico vero antagonista per la scuderia austriaca, ma la Ferrari non è lontana (soprattutto in gara).
Davvero encomiabile la prestazione di Vitaly Petrov su Renault: dopo aver ottenuto un già ottimo sesto posto in griglia, il pilota russo è stato capace di migliorare addirittura in gara, conquistando uno storico podio. Questo risultato è la miglior risposta a coloro che avevano deriso il 9 in pagella assegnato da questo blog a Petrov per la scorsa stagione. Gli spettatori italiani, del resto, si dividono tra coloro che adoperano i propri occhi e la propria testa e quelli che preferiscono assimilare tutto ciò che dice Mazzoni...
A causare qualche polemica c'è stato un duro duello tra la Ferrari di Massa e la McLaren di Button. Il brasiliano si è difeso con una determinazione spesso sopra le righe, culminata, nel corso del quinto giro, con una discutibile manovra che ha spinto l'inglese leggermente fuori pista alla curva 3. Dopo altri 6 giri, nel corso dell'undicesima tornata, Button riusciva ad infilarsi all'interno di Massa nella curva 12 ma per timore del contatto finiva poi per tagliare la pista, incappando in una penalizzazione di "drive-thru". Giusta la sanzione inflitta, ma fa storcere il naso il fatto che la condotta precedente di Massa non sia stata in nessuno modo censurata. Oltretutto, la decisione dei commissari riguardo il taglio di Button lancia un "messaggio" inquietante: in una situazione analoga è quindi più corretto causare una collisione?

F.1 Australian Grand Prix 2011 (Albert Park)
1. Vettel, Red Bull-Renault 1h29:30.259
2. Hamilton, McLaren-Mercedes + 22.297
3. Petrov, Renault + 30.560
4. Alonso, Ferrari + 31.772
5. Webber, Red Bull-Renault + 38.171
6. Button, McLaren-Mercedes + 54.300
7. Perez, Sauber-Ferrari + 1:05.800
8. Kobayashi, Sauber-Ferrari + 1:16.800
9. Massa, Ferrari + 1:25.100
10. Buemi, Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
11. Sutil, Force India-Mercedes + 1 lap
12. Di Resta, Force India-Mercedes + 1 lap
13. Alguersuari, Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
14. Heidfeld, Renault + 1 lap
15. Trulli, Lotus-Renault + 2 laps
16. D'Ambrosio, Virgin-Cosworth + 3 laps

Classifica Campionato Mondiale Piloti
1. Vettel 25
2. Hamilton 18
3. Petrov 15
4. Alonso 12
5. Webber 10
6. Button 8
7. Perez 6
8. Kobayashi 4
9. Massa 2
10. Buemi 1

Classifica Campionato Mondiale Costruttori
1. Red Bull-Renault 35
2. McLaren-Mercedes 26
3. Renault 15
4. Ferrari 14
5. Sauber-Ferrari 10
6. Toro Rosso-Ferrari 1

domenica 13 marzo 2011

I tempi degli ultimi test di Barcellona


Di seguito, l'elenco dei migliori riscontri cronometrici di ciascun pilota nel corso di tutta la sessione di test svolta dal 8 al 12 marzo.

1. Michael Schumacher, Mercedes: 1'21"268
2. Fernando Alonso, Ferrari: 1'21"614
3. Sergio Perez, Sauber-Ferrari: 1'21"761
4. Nico Rosberg, Mercedes: 1'21"788
5. Sebastian Vettel, Red Bull-Renault: 1'21"865
6. Nick Heidfeld, Renault: 1'22"073
7. Felipe Massa, Ferrari: 1'22"092
8. Rubens Barrichello, Williams-Cosworth: 1'22"233
9. Kamui Kobayashi, Sauber-Ferrari: 1'22"315
10. Sebastien Buemi, Toro Rosso-Ferrari: 1'22"396
11. Mark Webber, Red Bull-Renault: 1'22"466
12. Vitaly Petrov, Renault: 1'22"670
13. Jaime Alguersuari, Toro Rosso-Ferrari: 1'22"675
14. Lewis Hamilton, McLaren-Mercedes: 1'22"888
15. Jenson Button, McLaren-Mercedes: 1'22"910
16. Heikki Kovalainen, Lotus-Renault: 1'23"437
17. Paul di Resta, Force India-Mercedes: 1'23"653
18. Adrian Sutil, Force India-Mercedes: 1'23"921
19. Pastor Maldonado, Williams-Cosworth: 1'24"108
20. Davide Valsecchi, Lotus-Renault: 1'25"406
21. Nico Hulkenberg, Force India-Mercedes: 1'26"030
22. Jarno Trulli, Lotus-Renault: 1'26"090
23. Luiz Razia, Lotus-Renault: 1'26"723
24. Jerome D'Ambrosio, Virgin-Cosworth: 1'27"336

giovedì 3 marzo 2011

KERS e ala mobile: tanti dubbi e nessuna certezza sul presunto maggiore spettacolo

In un recente articolo avevo avanzato il timore che lo spettacolo finalmente ritrovato nel 2010 fosse ora nuovamente a rischio a causa delle nuove norme introdotte nel regolamento tecnico della Formula 1 per il campionato 2011. Appare ora chiaro che tale timore è condiviso da molti "addetti ai lavori".
Riguardo l'alettone posteriore mobile si sono espressi con perplessità anche il campione del mondo in carica Vettel ed il patron della Formula 1 Ecclestone. Che tale dispositivo porterà un aumento dei sorpassi non è affatto, dunque, opinione comune, mentre sono in tanti a essere convinti che porterà molta confusione negli abitacoli, con possibili situazioni di pericolosità. Ci si chiede cosa accadrebbe se l'alettone non dovesse tornare alla posizione di maggior carico aerodinamico al momento dell'ingresso in curva. Questo dubbio è ancor più singolare se si pensa che molte innovazioni "scomode" sono state negli ultimi anni introdotte e fatte "digerire" esclusivamente in nome della sicurezza. E ora la FIA introduce una norma che, a detta degli stessi esperti, potrebbe causare situazioni di rischio?
Un'altra perplessità riguarda il controllo sull'utilizzo di tale dispositivo. Per regolamento, la "finestra" utile di tempo in cui usare l'ala mobile, è limitata, ma sarà molto difficile verificare il rispetto di tale limitazione. Insomma, qualcuno sostiene che tale innovazione porterà a possibili reclami, e non credo che lo spettacolo possa beneficiare da eventuali risultati decisi solo in seguito alla acquisizione di una "prova televisiva"...
Passando al KERS, nel 2009 ci era stato detto che non aveva favorito lo spettacolo solo perchè non tutte le scuderie lo adottavano. Era quindi lecito aspettarsi che da questo campionato l'utilizzo del dispositivo di recupero dell'energia cinetica fosse assicurato (o imposto) a tutte le scuderie. E invece, ci troviamo nella stessa situazione del 2009, con solo alcune scuderie che lo utilizzeranno. Tra l'altro, come è facile intuire, saranno proprio i team di secondo piano a non adottare il KERS, aumentando quindi il divario prestazionale tra queste ed i team più "ricchi", e riducendo il novero degli aspiranti ad un possibile risultato positivo.
Chi scrive queste righe si augura, ovviamente, di peccare di eccessiva criticità, e di vedere un campionato i cui 4 o 5 scuderie possano ambire almeno ad una singola vittoria e tutti i team possano sperare di guadagnare, occasionalmente, la zona punti. Ma mi sembra palese che le premesse in tal senso non siano delle migliori.