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Sebastian Vettel mancava solo il sigillo della ufficialità per festeggiare il
titolo piloti di un campionato 2011 dominato, e tale sigillo è arrivato a Suzuka. Ma il protagonista della gara è stato
Jenson Button, trionfatore con la
McLaren del
Gran Premio del Giappone. In tempi non sospetti avevo già fatto notare quanto il pilota inglese, campione del mondo 2009, fosse il pilota che appariva più in forma del lotto e, ancora una volta, Button si è confermato veloce, maturo e intelligente, andando a cogliere il terzo successo stagionale con una McLaren decisamente incostante e ridimensionando il più quotato compagno di squadra Hamilton.

Ma è doveroso, innanzitutto, tributare un
plauso al bi-campione del mondo Vettel che, a dispetto di quanto dicono i detrattori, ha messo
molto di suo in questo titolo, prova ne sia il fatto che il suo compagno di squadra, con la stessa monoposto, non è riuscito a conquistare nemmeno una vittoria (e Webber è comunque uno dei migliori piloti del campionato). A Suzuka Vettel ha deciso, a malincuore, di
accontentarsi del terzo posto, dopo aver assaggiato la difesa "sopra le righe" di
Alonso che lo ha chiuso in rettilineo cambiando traiettoria almeno due volte (ma si sa, le regole non valgono per la Ferrari).
Continua dunque la
gestione farsesca della disciplina da parte della FIA, come dimostrato anche dal contatto tra
Hamilton e
Massa: questa volta i due erano a posizioni invertite rispetto a Singapore, dove Hamilton era stato curiosamente penalizzato, ma Massa non ha subito, come sempre, nessuna sanzione, ed è almeno la quarta volta che viene "graziato" in questo campionato, mentre Hamilton è stato sanzionato per ben cinque volte. Per fortuna questa scandalosa gestione disciplinare non ha alterato il risultato del Campionato per quanto riguarda l'assegnazione dei titoli, ma è certo che la classifica "reale" sarebbe ben diversa da quella attuale, nelle posizioni di rincalzo.
C'è da sperare che qualcosa cambi prima che queste
sleali ingerenze arrivino a determinare l'esito del Mondiale, riportandoci ai tempi degli scandalosi successi di Schumacher.
F.1 Japan Grand Prix 2011 (Suzuka)1. Button, McLaren-Mercedes 1h30:53.427
2. Alonso, Ferrari + 1.160
3. Vettel, Red Bull-Renault + 2.006
4. Webber, Red Bull-Renault + 8.071
5. Hamilton, McLaren-Mercedes + 24.268
6. Schumacher, Mercedes + 27.120
7. Massa, Ferrari + 28.240
8. Perez, Sauber-Ferrari + 39.377
9. Petrov, Renault + 42.607
10. Rosberg, Mercedes + 44.322
11. Sutil, Force India-Mercedes + 54.447
12. Di Resta, Force India-Mercedes + 1:02.326
13. Kobayashi, Sauber-Ferrari + 1:03.705
14. Alguersuari, Toro Rosso-Ferrari + 1:04.194
15. Maldonado, Williams-Cosworth + 1:06.623
16. Senna, Renault + 1:12.628
17. Barrichello, Williams-Cosworth + 1:14.191
18. Kovalainen, Lotus-Renault + 1:27.824
19. Trulli, Lotus-Renault + 1:36.140
20. Glock, Virgin-Cosworth + 2 laps
21. D'Ambrosio, Virgin-Cosworth + 2 laps
22. Ricciardo, HRT-Cosworth + 2 laps
23. Liuzzi, HRT-Cosworth + 2 laps
Classifica Campionato Mondiale Piloti1. Vettel 324
2. Button 210
3. Alonso 202
4. Webber 194
5. Hamilton 178
6. Massa 90
7. Rosberg 63
8. Schumacher 60
9. Petrov 36
10. Heidfeld 34
11. Sutil 28
12. Kobayashi 27
13. Di Resta 20
14. Alguersuari 16
15. Buemi 13
16. Perez 13
17. Barrichello 4
18. Senna 2
19. Maldonado 1
Classifica Campionato Mondiale Costruttori1. Red Bull-Renault 518
2. McLaren-Mercedes 388
3. Ferrari 292
4. Mercedes 123
5. Renault 72
6. Force India-Mercedes 48
7. Sauber-Ferrari 40
8. Toro Rosso-Ferrari 29
9. Williams-Cosworth 5