
A dominare è stata però la McLaren, con Jenson Button che prendeva la testa al via per lasciarla solo temporaneamente in occasione dei pit stop. Solo una attenta strategia del box Red Bull ha impedito una doppietta del team di Woking, andando a inserire il campione del mondo Vettel sul secondo gradino del podio, davanti a Lewis Hamilton.

Al di là del risultato finale, va detto che entrambe le monoposto di Sauber e Williams, sono apparse decisamente "solide" dal punto di vista delle prestazioni, in grado di competere addirittura con Ferrari, Mercedes, e Genii/Renault. Rimane da constatare se questo stato di forma permarrà nel prosieguo del campionato o se il divario con i top team andrà aumentando, come spesso accade in Formula 1.
Gran Premio d'Australia 2012 (Melbourne)
1. Button, McLaren-Mercedes: 1h34:09.565
2. Vettel, Red Bull-Renault: + 2.100
3. Hamilton, McLaren-Mercedes: + 4.000
4. Webber, Red Bull-Renault: + 4.500
5. Alonso, Ferrari: + 21.500
6. Kobayashi, Sauber-Ferrari: + 36.700
7. Raikkonen, Genii-Renault: + 38.000
8. Perez, Sauber-Ferrari: + 39.400
9. Ricciardo, Toro Rosso-Ferrari: + 39.500
10. Di Resta, Force India-Mercedes: + 39.700
11. Vergne, Toro Rosso-Ferrari: + 39.800
12. Rosberg, Mercedes: + 57.600
13. Maldonado, Williams-Renault: + 1 lap
14. Glock, Marussia-Cosworth: + 1 lap
15. Pic, Marussia-Cosworth: + 2 laps
16. Senna, Williams-Renault: + 4 laps
Non é neanche hamilton che uscito di pista in posizione non pericolosa venne rimesso in pista nientemeno che con la gru
RispondiEliminaOps, ho inserito il commento nel topic sbagliato.
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