
Era cominciato male per
Sebastian Vettel il weekend del
Gran Premio di Turchia. All'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì il tedesco ha infatti gravemente danneggiato la sua
Red Bull, dovendo rinunciare a girare per tutta la giornata. Nonostante tale handicap Sebastian è riuscito a ottenere una
perentoria pole position al sabato e a
dominare la gara di domenica, senza mai sembrare impensierito da nessun avversario.
Webber ha così recitato ancora una volta il ruolo di "scudiero", conquistando la seconda piazza tanto in griglia quanto al traguardo.
La
Ferrari ha letteralmente tirato fuori un coniglio dal cilindro con una prestazione in gara assolutamente imprevedibile:
Alonso è stato capace di tenere il ritmo delle Red Bull e solo nel finale ha dovuto arrendersi a Webber, conservando comunque il terzo gradino del podio. A voler essere maligni la prestazione delle rosse apparirebbe quasi sospetta...
McLaren e
Mercedes, dopo aver illuso nel corso delle prove e delle qualifiche, si sono letteralmente "sgonfiate" in gara con
Hamilton,
Rosberg e
Button giunti nell'ordine al traguardo con netto ritardo sia dalle Red Bull, sia dalla Ferrari di Alonso.
Nella prestazione anonima delle
Renault (settima e ottava al traguardo) si è comunque distinto il russo
Petrov per il carattere coriaceo mostrato in occasione di diversi duelli: Vitaly sembra davvero non avere timori reverenziali di sorta e quando il mezzo glielo concederà siamo sicuri che saprà battagliare con chiunque.
Nonostante l'età e l'esperienza
Schumacher si è invece fatto notare ancora una volta per quella arroganza in pista che ha contraddistinto tutta la sua carriera, giungendo al contatto con almeno tre contendenti diversi nel corso del Gran Premio.

Chiudiamo constatando che il cronista Rai
Gianfranco Mazzoni non ha ancora imparato il nome delle squadre 2011 e si ostina a chiamare "Lotus Renault" il team Renault, creando confusione negli ascoltatori, dal momento che si è sempre stati soliti indicare le monoposto con i nomi di team e motore, e le "Lotus - Renault" sono quelle di Trulli e Kovalainen. Il marchio "Lotus" è per il team Renault un semplice sponsor: per coerenza Mazzoni dovrebbe allora utilizzare i nomi "Vodafone McLaren" e "Marlboro Ferrari", se si ostina a definire "Lotus Renault" le vetture del team di Enstone.
F.1 Turkish Grand Prix 2011 (Istanbul) 1. Vettel, Red Bull-Renault 1h30:17.558
2. Webber, Red Bull-Renault + 8.807
3. Alonso, Ferrari + 10.075
4. Hamilton, McLaren-Mercedes + 40.232
5. Rosberg, Mercedes + 47.539
6. Button, McLaren-Mercedes + 59.431
7. Heidfeld, Renault + 1:00.857
8. Petrov, Renault + 1:08.168
9. Buemi, Toro Rosso-Ferrari + 1:09.300
10. Kobayashi, Sauber-Ferrari + 1:18.000
11. Massa, Ferrari + 1:19.800
12. Schumacher, Mercedes + 1:25.400
13. Sutil, Force India-Mercedes + 1 lap
14. Perez, Sauber-Ferrari + 1 lap
15. Barrichello, Williams-Cosworth + 1 lap
16. Alguersuari, Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
17. Maldonado, Williams-Cosworth + 1 lap
18. Trulli, Lotus-Renault + 1 lap
19. Kovalainen, Lotus-Renault + 2 laps
20. D'Ambrosio, Virgin-Cosworth + 2 laps
21. Karthikeyan, HRT-Cosworth + 3 laps
22. Liuzzi, HRT-Cosworth + 5 laps
Classifica Campionato Mondiale Piloti 1. Vettel 93
2. Hamilton 59
3. Webber 55
4. Button 46
5. Alonso 41
6. Massa 24
7. Petrov 21
8. Heidfeld 21
9. Rosberg 20
10. Kobayashi 8
11. Buemi 6
12. Schumacher 6
13. Sutil 2
14. Di Resta 2
Classifica Campionato Mondiale Costruttori 1. Red Bull-Renault 148
2. McLaren-Mercedes 105
3. Ferrari 65
4. Renault 42
5. Mercedes 26
6. Sauber-Ferrari 8
7. Toro Rosso-Ferrari 6
8. Force India-Mercedes 4