domenica 25 luglio 2010

GP Germania: Rosse di vergogna

Chi ha seguito con costanza la Formula 1 negli ultimi 15 anni ha imparato una cosa: che le regole valgono per tutti tranne che per la Ferrari. Questa evidenza viene palesata ancor più dalla arroganza con cui la Ferrari stessa è poi sempre pronta a puntare il dito sugli altri, quasi come dovesse godere di una specie di "immunità diplomatica".
Ma veniamo al Gran Premio di Germania appena concluso, in cui Felipe Massa ha inequivocabilmente regalato la vittoria a Fernando Alonso lasciandosi passare in seguito ad un evidente ordine radio (diffuso in diretta televisiva). Ma gli ordini di scuderia non erano vietati? Sì ma, come detto, le regole valgono solo per gli altri. Intendiamoci, chi scrive non è molto d'accordo con questa regola, perchè è virtualmente impossibile impedire il gioco di squadra, ma dal momento che è stata inserita nel regolamento, andrebbe fatta rispettare, soprattutto ricordando con quanta indignazione venivano accolti gli ordini di scuderia altrui prima che venissero formalmente vietati. Riuscite a immaginare i commenti dei cronisti ed i titoli dei giornali italiani se l'episodio avesse riguardato le McLaren?
Quello che dovrebbe infastidire i ferraristi è che la scuderia di Maranello ha macchiato un weekend altrimenti perfetto: le rosse sono state velocissime sin dalle prove libere (sì, forse grazie ad un'ala anteriore irregolare, ma a chi importa? ...ai ferraristi sicuramente no), hanno disputato una qualifica eccellente ed una gara autoritaria. Poi, il fattaccio.
E ora? La regola prevede la possibilità di diverse sanzioni per simili infrazioni, fino alla squalifica. Mentre scrivo sono passati solo pochi minuti dalla conclusione del Gran Premio, ma credo di poter scrivere fin da ora che non ci sarà nessuna conseguenza disciplinare.
E' grottesco ora sentire i commenti dei tanti opinionisti italiani che sono tutti schierati contro la regola che vieta gli ordini di scuderia e tutti pronti a giurare che anche gli altri lo fanno, così come grottesche sono le dichiarazioni degli uomini Ferrari che non mostrano nessun rispetto proprio per quel popolo ferrarista che li sostiene nella buona e nella cattiva sorte. C'è un solo termine che descrive adeguatamente questa situazione, ed è quello che ho scritto nel titolo: vergogna.
Per quanto concerne l'aspetto agonistico del Gran Premio di Germania, và segnalata la flessione delle prestazioni della McLaren che, almeno su questa pista, ha palesato nuovamente un certo gap nei confronti della Red Bull. Alle spalle delle prime tre scuderie, il vuoto, con Renault e Mercedes addirittura doppiate. Ancora una volta segnaliamo la bella prestazione degli esordienti Kobayashi e Petrov (il primo dei quali è però rimasto fuori dalla zona punti).

F.1 German Grand Prix 2010 (Hockenheim)
1. Alonso Ferrari 1h28:38.866
2. Massa Ferrari + 4.196
3. Vettel Red Bull-Renault + 5.121
4. Hamilton McLaren-Mercedes + 26.896
5. Button McLaren-Mercedes + 29.482
6. Webber Red Bull-Renault + 43.606
7. Kubica Renault + 1 lap
8. Rosberg Mercedes + 1 lap
9. Schumacher Mercedes + 1 lap
10. Petrov Renault + 1 lap
11. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 lap
12. Barrichello Williams-Cosworth + 1 lap
13. Hulkenberg Williams-Cosworth + 1 lap
14. De la Rosa Sauber-Ferrari + 1 lap
15. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
16. Liuzzi Force India-Mercedes + 2 laps
17. Sutil Force India-Mercedes + 2 laps
18. Glock Virgin-Cosworth + 3 laps
19. Senna HRT-Cosworth + 4 laps

Classifica Campionato Mondiale Piloti
1. Hamilton 157
2. Button 143
3. Webber 136
4. Vettel 136
5. Alonso 123
6. Rosberg 94
7. Kubica 89
8. Massa 85
9. Schumacher 38
10. Sutil 35
11. Barrichello 29
12. Kobayashi 15
13. Liuzzi 12
14. Petrov 7
15. Buemi 7
16. Alguersuari 3
17. Hulkenberg 2

Classifica Campionato Mondiale Costruttori
1. McLaren-Mercedes 300
2. Red Bull-Renault 272
3. Ferrari 208
4. Mercedes 132
5. Renault 96
6. Force India-Mercedes 47
7. Williams-Cosworth 31
8. Sauber-Ferrari 15
9. Toro Rosso-Ferrari 10

15 commenti:

  1. Rosse di vergogna si, ma questa volta è un rosso ferrari. Comunque la penalizzazione c'è stata.

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  2. Sì, rosso Ferrari, e sarebbe stato un weekend assolutamente ineccepibile senza quell'episodio, io stesso non avrei potuto che scrivere bene, e invece è arrivato un assist clamoroso per i detrattori Ferrari... c'est la vie! ;-)
    Una multa non è una penalizzazione... come quella buffonata di penalità simbolica che si beccò Schumacher per aver speronato intenzionalmente Villeneuve nel '97... e che monoposto guidava il tedesco? Esatto!

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  3. Qualcuno è stato anche sollevato di peso con la macchina e rimesso in pista...e chi era alla guida? Esatto!

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  4. Hamilton, mi pare.
    Nurbugring 2007

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  5. Vabbè, se continuiamo così: Schumacher 2003 rispinto in gara dai commissari (cui poi regalò degli orologi, quasi fosse calciopoli) quando era fuori pista in posizione non pericolosa... ci vinse un mondiale grazie a quei punti!
    Questo non sopporto dei ferraristi: negli ultimi anni son stati lì a far gli scandalizzati per qualche peccato della McLaren quando prima hanno rubato 5 titoli piloti e 8 mondiali costruttori!
    Quindi, non facciamone una "gara", è meglio...

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  7. Mah, io avevo risposto a Massimo, visto che lui (non io) ha tirato in ballo "ripescaggi" dalla sabbia.

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  8. Anche Kovalainen fece passare platealmente Hamilton sempre su questa pista nel 2008, senza scandali o squalifiche di sorta.
    Se non capisci un cazzo di F1, non scriverci articoli, thx.

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  9. A essere vietati sono gli ordini di scuderia, chi non capisce evidentemente sei tu, oltre a non saper comunicare civilmente. Torna nella caverna da cui sei uscito.

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  10. La penalizzazione c'è stata.. le Ferrari avrebbero comunque fatto doppietta.. gli ordini di squadra sono sempre esistiti in F1 basta con questa ipocrisia; sono d'accordo che la Ferrari l'abbia fatto in modo evidente e poteva evitare di farlo così.

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  11. ...fammi capire, la Ferrari ha potuto metter su un bordello clamoroso perchè la penalità di Hamilton a Valencia non era soddisfacente, e perchè la penalità di Alonso a Silverstone era troppo "afflittiva", e ora noi non possiamo dire che la multa per Hockenheim sia una penalizzazione inadeguata?????
    Questa sì che è ipocrisia!

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  12. Ah quindi il sorpasso su Kovalainen secondo te non era un ordine di scuderia? Complimenti per la coerenza.

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Ci mancava che dopo Valencia e Silverstone decidessero di retrocedere di nuovo una ferrari...sarebbe stato troppo e la prova evidente che è inutile correre per vincere il campionato. Io sono un tifoso ferrari e un appassionato di F1 che ha l'illusione di essere obiettivo, ma chi scrive questo blog e qualcun'altro, dovrebbero ammettere da che parte fanno il tifo, altrimenti sembra di essere presi in giro. A Valencia senza aver fatto nulla è stata messa una safety car per un giro tra Hamilton e Alonso, a Hockenhein Alonso doveva restituire una posizione ad un pilota che non era più in pista...a me sembra chiaro che in questo momento la F1 non è credibile per colpa di una lobby inglese che cerca di penalizzare la ferrari.

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  15. Massimo mi spiace, ma mi sa che sei senza speranza, non fai che ripetere a pappardella i vaneggiamenti di Mazzoni, Gazzetta e company... "lobby inglese che cerca di penalizzare la Ferrari"? Stai parlando della scuderia che ha usurpato 5 titoli piloti e 8 costruttori negli ultimi 15 anni grazie ad una cupola (Schumacher-Todt) che non ha precedenti in altri sport, nemmeno nel calcio. La Formula 1 non è credibile perchè è da 20 anni proprietà privata Ferrari, e chi, come me, la seguiva da prima, non può non rimpiangere una F1 in cui erano i valori sportivi a contare e non quelli politici.
    Mi spieghi per chi farei il tifo io? Quale è questa grande verità nascosta che hai scoperto? Sono un "mclarenista"? Un "hamiltoniano"? O forse tifo Red Bull?
    Vedi come sei scontato e prevenuto? Io sarei felicissimo se il campionato piloti lo vincesse Nico Rosberg e se il titolo costruttori andasse alla Force India! ...dove devo firmare? Dimmelo, ti prego, che lo faccio subito, e al diavolo Ferrari, McLaren, Mercedes, Renault e tutte le corazzate industriali che nulla hanno a che vedere con i veri "team" di Formula 1, quelli dei vari Enzo Ferrari, Colin Chapman, Ken Tyrrell e Guy Ligier. Davanti a QUELLA Ferrari io mi tolgo il cappello... questa qui, è tutt'altra cosa, e il Drake si girerebbe nella tomba a vedere in cosa è stata trasformata.
    Tenti di etichettarmi perchè ti sarebbe più facile controbattere se io fossi di una "fazione" opposta. Se proprio non riesci ad evitare di ragionare come un tifoso per cui la "propria squadra" ha sempre ragione e chi la critica è un "nemico" temo che il dialogo non possa portare a nulla.

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